Chi è Marc Bekoff

marcADIMarc Bekoff è professore emerito di Ecologia e Biologia Evoluzionistica all’università di Boulder (Colorado), è uno studioso del comportamento animale, e tra i più convinti sostenitori della loro capacità di provare emozioni.

L’approccio cognitivista di Bekoff all’etologia si pone in forte contrapposizione con le ricerche behavioriste che sminuiscono questi aspetti e considerano gli animali privi di una loro identità soggettiva. Bekoff sostiene invece che gli animali siano capaci di provare diversi tipi di emozioni: gioia, dolore, compassione e che sappiano cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Per Bekoff le differenze tra l’uomo e gli animali, così come tra diverse specie, sono differenze di grado e non di qualità. Osservare gli animali in questa prospettiva e comprendere similitudini e differenze può indurre in noi un maggiore rispetto per la natura che ci circonda e spingerci ad esserne parte integrante in modo più equilibrato.

Bekoff ha studiato per molto tempo coyote, lupi e cani, rivoluzionando in quest’ultimi due (insieme a David Metch) il concetto di “dominanza” e “gerarchia”, come si può leggere in uno dei suoi più quotati articoli: la dominanza non è un mito (traduzione in Italiano). Bekoff parla del concetto di dominanza non come prevaricazione di un individuo sull’altro, con l’uso della violenza, ma piuttosto di “controllo” e monitoraggio dei comportamenti al fine di salvaguardare i membri del branco dai pericoli.

Nelle sue ricerche ha inoltre osservato per molti anni il comportamento di gioco nei cani.

Ha al suo attivo più di 250 pubblicazioni scientifiche e e 20 libri, tra i qualcuni alcuni tradotti anche in italiano, come: La vita emozionale degli animali, Alberto Perdisa Editore, 2010; Dalla parte degli animali, Franco Muzzio Editore, 2003 e “Giustizia Selvaggia, 2010”

Bekoff è relatore in tutto il mondo ed è frequentemente invitato ai principali programmi televisivi statunitensi tra cui Good Morning America e Anderson Cooper 360°.

Ha fondato, con Jane Goodall, l’Ethologists for Ethical Treatment of Animals, è sostenitore della Captive Animals Protection Society, ed è attivamente impegnato per fermare  l’utilizzo degli animali “non umani” nei circhi  e negli zoo e la vendita di animali esotici.

Ha vinto numerosi premi per le sue ricerche scientifiche, compreso il Guggenheim Fellowship, l’Exemplar Award dell’Animal Behavior society e nel 2005 è stato premiato con “The Bank One Faculty Community Service Award” per il lavoro che ha realizzato con anziani e detenuti.